lunedì 16 luglio 2012

15 Luglio



Io, Paolo, Mellu, Daniele, Carlo, Stefano e colui di cui non mi ricordo il nome...
All'orizzonte il dinamico duo di Locate, Fabio e Fabrizio...
Poco fuori paese la sagoma di Michele e c'è anche il Ceranovese ex bancario ad attenderci per strada.
Insomma un bel gruppetto, subito discreta la velocità impostata da Daniele e poi via via in buona progressione fino a Stradella, incontro alle nostre colline.
La solita panoramica, e andiamo subito ad infilare la salita per Montù.
Oggi si cavalca il crinale che domina la val Versa fino a Pizzo Freddo, da lì Tassara e poi direzione Stadera con bel passaggio nel fitto e fresco bosco e successivamente bella discesa vista val Tidone fino a Caminata dove ci aspetta l'omonima salita, detta anche "Piccolo Stelvio", che ci porterà a Pometo...Abbiamo un immagine, grazie a Michele, in cui notiamo il panorama della val Tidone con al centro l' abitato di Caminata, il tutto impreziosito da bellissimo ciclista con stupendo sorriso e sguardo intelligente che fa capolino alla destra della foto.
Niete da dire sulle altre immagini che invece sono purtroppo rovinate dalla presenza di altri elementi privi di qual si voglia grazia ed eleganza.
Ma continuiamo a pedalare dopo la classica sosta a Pometo, con il classico rifornimento idrico che spesso segna il giro di boa dei raid oltre il Po, senza discussioni ritorno da Santa Maria, vista la già più volte citata, impraticabilità o quasi, almeno a livello ciclistico, della discesa in Vallescuropasso.
E allora via...Canevino, Crocetta e discesa a rotta di c..ollo verso la Versa, breve imprevisto per Michele che crede che la bici si stia smontando e  poi come al solito a manetta fino a Stradella dove ritroviamo la maledetta...Io la odio, e non smetterò mai di dirlo...Panoramica.
Panoramica che crea scompiglio, il gruppo si frantuma, c'è un po' di crisi nell'aria, ma al bivio con Broni ci si ricompatta per frecciare uniti verso casa.
Bello e classico questo giretto che con il suo migliaio di metri di dislivello tutti di mangia e bevi e strappetti con conseguenti cambi di ritmo si rivela anche abbastanza stancante.
Bello anche in pianura, collaborazione ottima, ognuno da del suo, e quando il gruppo gira bene la strada corre veloce.

Cesco

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