domenica 10 febbraio 2013

9 Febbraio

Pessssssssimo!!!
Veramente già uscito da casa non è che le sensazioni fossero positive, e infatti mi son messo quatto quatto in coda al gruppo, oggi non molto numeroso, dei LacchiarellaBoys.
Un gruppo di volonterosi si da da fare la davanti, c'è un fastidioso vento e anche dietro con i miei compagni di squadra di oggi, Marco e Capo, che come me hanno scelto l'approccio prudente al giro, si fatica a trovare una bella scia da sfruttare, tant'è vero che sull'argine perdiamo qualche elemento.
Al bivio di Bereguardo è ora di farsi vedere un po' davanti, affrontiamo lo strappetto di San Biagio in tranquillità, solo il locatese Fabrizio ed un altro elemento di nero vestito, che sono sicuramente i più forti e allenati della combricola allungano per poi rallentare per aspettarci.
Cominciamo a darci da fare tutti in doppia fila, vento sempre presente, laterale contrario, il mio fisico comincia a mandarmi segnali negativi, decido di portarmi in fondo al gruppo per recuperare un po' ma......Quale gruppo!!... Mi accorgo che siamo rimasti solo nove... Bisogna continuare a girare.
Intanto passiamo Vigevano e i due motorini del gruppo continuano a menare e alla buca di Ozzero arrivo quasi morto, tanto che perdo contatto, fortunatamente mi viene concesso qualche secondo per chiudere lo strappo, stavolta meglio rimanere dietro.
Verso Rosate il vento da un po' di tregua, ancora qualche giro, grosso sbaglio, e a Noviglio cedo sotto le ultime accelerate, specialmente dei due trascinatori della giornata.
Ma la davanti, quando i giochi sembrano fatti, Marco sfruttando la scia di un furgone, dando fondo alle sue energia, con grande tecnica ed esperienza, riesce a scattare  e tagliare il traguardo per primo tra i vaffa generali.
Grande Marco, vendicatore dei ciclisti oppressi.

Cesco

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